CONIURATIO (di Monica Portatadino)


Un cuore trafitto

da troppo dolore,

sbiadisce all’improvviso.

L’anima diviene ghiaccio

perenne, impossibile

il disgelo.

Annaspa  tra le onde

di un mare in burrasca.

Sbatte contro scogli

frastagliati sgretolandosi

lentamente.

La notte è infinita

una cupola buia, senza stelle.

Lontano l’oasi

per la salvezza.

Ancora non si scorge

all’orizzonte.

Gradualmente tocca

il fondo cessando