I GIUSTI (Monica Portatadino)


Carboni ardenti…

chiusa tra braccioli scomodi di plastica grigio scuro.

Mi dibatto ingabbiata nell’ipocrisia,

fiumi di parole offendo l’intelletto.

Sorrisi sterili,

maschere di persone indegne

Il sole filtra appena dalle tende non lavate

e i vetri opachi.

Sogno il sole d’autunno sulla mia pelle.

La mente cerca altrove

il coraggio di accettare la farsa.

Osservo sguardi incollati al suolo,

vitrei, colpevoli, le bocche cucite.

Vorrei superare le gambe tese

che mi separano dalla libertà,

rifuggo  le menzogne sparse sul tavolo marrone.

Mi contraggo,

mi indigno.

È finita, sono diversa, sono sola

…..ne sono fiera.