POPULUS (Monica Portatadino)


La supponenza zittisce l’eco della stanza.

rimbalza su pareti

rivestite di malcelata indifferenza.

Suoni insistenti

sovrastati da vociare inutile.

I toni si confondono

si caricano di egocentrismo.

Si ode appena

nel frastuono

la voce di un’unica

coscienza