AD LUCEM (Mauro Montalto Monica Portatadino)


Nell’albeggiar del mattino

sempre caro mi è

il ricordo

dello sbatter dell’onda.

Sulla sabbia levigata

dal tempo

e dalla salata marina.

Mentre i ricordi come

cavalloni impetuosi

galoppano  impazziti

nel campo della memoria.

I pensieri trasportati

dalla corrente

frammenti di reminiscenza,

diamanti luccicanti

sulla battigia.

Sfera giallo oro

sopra l’orizzonte

 si riflette la tua immagine

nella vastità dell’infinito.

Tendo le mani

quasi impercettibile

il nostro tocco.

Fluido caldo

che odora di  salsedine

mi invade silente.

Respiro la tua presenza

divieni parte di me

per sempre.