PENSIERI D’ESTATE (di Mauro Montalto)


L’odor di antiche stalle

ed il pacioso  lento

pascolar di ruminanti armenti

nelle verdi campagne oltrepadane

riporta al cuore e alla mente

quelle ombre di persone care

ormai passate

che gioia e serenità 

donarono al tempestoso spirito

dello scrittor che narra 

quei giorni felici in cui 

nessuna nuvola turbar poteva

la pace intatta 

di campestri paesaggi

ormai scomparsi o abbandonati.

Neanche più le anse

del grande fiume parlano

di storie antiche 

e di pescose barche 

ora arenate su fangose sabbie

lasciate a incrudire dal tempo

e dal vento che spazza 

ogni cosa lontana.

Restiamo così inerti

schiavi  del tempo che passa

solo i tuoi occhi

sinceri e profondi

donano la pace 

tanto agognata.