ALTERAZIONE (di Monica Portatadino)


Ti penso

appoggiata al bancone 

del bar.

Agito cubetti di ghiaccio

che affogano 

nel whisky d’annata.

Barricati dietro 

agli occhi

i ricordi scorrono su

una pellicola lucida

senza censura.

Avulsi da mezze verità

defraudati dalla razionalità

appaiono nitidi 

all’interno della momentanea

ebrezza e bruciano

di focoso amore

l’anima da troppo sopita.