GERMOGLI (di Mauro Montalto)


Come germogli
su rami spogli
si schiudono
al primo sole di primavera,
così apro il mio cuore
alla nuova stagione
che con forza
squarcia il buio
dell’essere mio interiore
che solo tu,
col tuo fare gentile
sani le mie ferite
facendomi guarire.

Come  rosa profumata
inebria  il giorno che viene,
la tua figura incanta
soave fermando
il tempo circostante

Come eroina
nelle vene hai preso
il mio corpo e la mente
rendendomi schiavo
e tuo prigioniero
per sempre.