IL BOVE (di Mauro Montalto)


Il lento

ciondolar del bove

che potente l’aratro affonda

nel fecondo solco

dell’Aspro italico terreno

sotto la guida

della rugosa mano

dell’antico padre

riporta alla mente

la memoria

di lontani ricordi

di un agreste mondo 

ormai passato. 

S’ode così

dall’alto del monte

il rintocco di antiche campane

pesante come le gocce

del salato sudore

dell’uomo volgare

che cadono  sul vomere lucido

 al sole di gennaio. 

E mi perdo così

nel profondo e pacioso

sguardo dell’animal cortese

abbandonandomi nell’infinita pace 

di queste verdi valli padane.