PENSIERO ESTIVO (di Mauro Montalto)


L’aria carica di pioggia

non confonde la tua essenza

in questo cielo d’estate.

Avverto la tua presenza

in ogni istante 

e ciò mi da sollievo

nel sopportare ogni pena.

Le onde del mare

s ‘infrangono sull’arena

e lo stridore  dei gabbiani

che aprono  le ali

come fossero tante mani

richiamano  il tuo nome 

alle ventose scogliere. 

Monti austeri

si affacciano 

sulla maestosità del mare

mentre il tuo alito lieve

come vento gentile

soffia delicato sulle cime

portando calore e quiete

in ogni luogo da te vissuto.